giovedì 14 maggio 2020

Settimana 9 - Niente di speciale

Scrivi un racconto che contenga, non per forza in quest’ordine, le parole

Nascosto
Sarajevo
Crescere
Parole
Bere

(Sono tutte parole contenute nel testo della canzone “Niente di speciale” della band Lo Stato Sociale)

Foto di WikiKiwi da Wikipedia

mercoledì 6 maggio 2020

Settimana 8 - Il paradiso può attendere


Scrivi un racconto che finisca con la frase “Il paradiso può attendere”.

Foto di Matthew Henry da Burst.

giovedì 23 aprile 2020

Settimana 6-7: Attenti al fantasma!


Scrivi un racconto che inizi così: "Quando il signor Hiriam B. Otis, ministro degli Stati Uniti, acquistò Canterville Chase, tutti gli dissero che stava commettendo una gran sciocchezza, in quanto il luogo era sicuramente infestato dagli spiriti". (Si tratta dell'incipit della novella "Il fantasma di Canterville" di Oscar Wilde)

Foto di Joshua Deckard da Burst

giovedì 9 aprile 2020

Settimana 4-5: Impara l'arte e vola con la fantasia!


Scegli un quadro qualsiasi - può essere il tuo preferito ma va bene anche uno che ti ispira cercando su Internet - e inventa una storia che racconti quello che succede nel quadro. Attenzione: non deve una descrizione, ma un vero e proprio racconto, come se il dipinto che hai scelto fosse stato disegnato dal pittore per raccontare la tua storia.

Foto di Samantha Hurley da Burst.

giovedì 2 aprile 2020

Settimana 3: Viva l'amicizia!

Racconta una storia in cui risulta decisivo l’intervento di un amico, una storia che dimostra che ci possiamo sempre fidare dei veri amici!

Foto da Burst

giovedì 26 marzo 2020

Settimana 2: una storia a lieto fine


Racconta una qualsiasi storia a lieto fine!
Per esempio, potrebbe essere una struggente storia d’amore (magari non a distanza, almeno quella…), una vicenda che ti è capitata realmente o di cui hai sentito parlare o un racconto totalmente frutto della tua fantasia! Insomma, non importa che storia sia, basta che sia a lieto fine!

Foto di Matthew Henry da Burst.



domenica 22 marzo 2020

Settimana 1: la nostra vita durante la quarantena


Il tema del primo racconto è la nostra vita durante la quarantena. Racconta come è cambiata la tua vita in questi strani giorni, le sensazioni che stai provando, le eventuali paure ma anche, se possibile, qualche aneddoto simpatico che ti è successo in questo periodo.

Foto di Nicole De Khors da Burst

venerdì 20 marzo 2020

Decamerone 2020

Vi ricordate il Decamerone di Giovanni Boccaccio? Durante la terribile peste del 1348 dieci ragazzi scappano da Firenze e si rifugiano in campagna per scampare al contagio, e lì...

Un momento però... Questa storia ci ricorda qualcosa, vero?

D’accordo, il coronavirus non è la peste, grazie al cielo, e le conoscenze mediche di oggi non sono quelle del 1348, di nuovo grazie al cielo. Tuttavia anche noi, un po’ come la compagnia di ragazzi raccontata da Boccaccio, siamo stati costretti a rifugiarci – non nella campagna fiorentina ma nelle nostre casa – per evitare il contagio! Dunque, ricordate i ragazzi del Decamerone cosa fanno per passare il tempo in modo piacevole? Fanno tante cose, in realtà, ma quella più importante è che si raccontano storie. Ogni giorno, per dieci giorni, una ragazza o un ragazzo della compagnia, eletti regina o re, sceglie un tema, e tutti quanti raccontano una storia basata su questo tema.

Nelle “Mille e una notte” il cattivissimo re persiano Shahriyar vuole uccidere la sposa Shahrazad, ma lei inizia a raccontargli storie, e a interromperle nel momento giusto, storie così belle che il re vuole sapere come vanno a finire e non uccide più Shahrazad, la quale alla fine ha salva la vita.

Perché, evidentemente, una storia raccontata bene salva la vita. O almeno la rende migliore.

Ecco, anche noi, in questi strani giorni di quarantena che hanno inesorabilmente cambiato le nostre esistenze, pensiamo che raccontarci storie possa migliorare la vita così come è successo per i ragazzi del Decamerone! Le vostre storie, le nostre storie, potranno renderci questi giorni un po’ meno pesanti, e farci sentire tutti un po’ più vicini.

All’atto pratico faremo così. Una volta a settimana, indicativamente verso il fine settimana per tutta la durata della quarantena per il coronavirus, lanceremo un tema. I temi richiameranno quelli scelti dai “re” e dalle “regine” del Decameron originale… ma saranno un po’ attualizzati! Siamo docenti di scuola media e questo progetto nasce per i nostri studenti, con i quali lo sviluppiamo durante le ore di didattica on-line che facciamo in questo periodo di serrata delle scuole. Questo blog, però, è per tutti: ovviamente anche per i nostri alunni, se lo vogliono, senza alcuna costrizione; e per tutti gli altri, per tutti coloro che passando di qua hanno voglia di lasciarci un loro racconto. Non è un racconto e non si vince nulla, se non qualche minuto di lettura...

In calce al post che pubblicheremo per lanciare il tema della settimana, lo spazio dei commenti sarà aperto a tutti, e chiunque, anche senza alcuna registrazione, potrà usarlo per lasciare il proprio racconto. E chiunque, che voglia scrivere o no, è chiaramente invitato a leggere anche i racconti degli altri. Un po’ come la compagnia di ragazzi raccontata dal “Decamerone”, raccontarci storie ci potrà aiutare a sentirci, anche se siamo lontani, un po’ più vicini.

John William Waterhous, A tale from Decameron, 1916, Lady Lever Art Gallery, Liverpool (immagine da Wikipedia)